Come verificare la qualità degli integratori: guida pratica per evitare falsi e truffe
Comprare vitamine e integratori online è innegabilmente comodo, ma presenta anche dei pericoli nascosti. Online sono infatti sempre più diffusi i prodotti contraffatti, scaduti o condervati in modo improprio. In molti paesi, gli integratori alimentari non sono regolamentati allo stesso modo dei farmaci (spesso sono considerati alla stregua dei prodotti alimentari) e i controlli sono molto meno rigidi. Per questo motivo, spesso l'onere di verificarne la qualità ricade sui consumatori.
Che tu voglia acquistare magnesio, probiotici o proteine in polvere, sapere come riconoscere un prodotto di qualità e come tenersi alla larga dai falsi è quindi essenziale per tutelare la propria salute. Questa guida spiega esattamente come controllare i produttori, interpretare le etichette e proteggersi dalle insidie dei venditori di terze parti.
Guida rapida: passaggi fondamentali per verificare la qualità
- Controllare chi è il venditore: evitate i marketplace che offrono prodotti misti da vari venditori e privilegiate le aziende specializzate che utilizzano magazzini a temperatura controllata.
- Cercare le certificazioni: scegliete prodotti con certificati di terze parti come USP, NSF o Informed-Choice.
- Leggere gli ingredienti: verificate la presenza di riempitivi non essenziali, coloranti artificiali o allergeni.
- Verificare le affermazioni sull'efficacia: se un prodotto dichiara di "curare" una malattia o di funzionare "immediatamente", è probabile che si tratti di una truffa o che non sia conforme alle normative.
- Ispezionare il flacone: controllate il numero di lotto, la data di scadenza e l'integrità dei sigilli di sicurezza appena vi arriva.
1. Perché acquistare dai marketplace può essere rischioso
Commistione degli inventari
Molti siti internet che vendono vitamine ed integratori offrono anche un servizio di marketplace. Questo significa che non effettuano solo vendita diretta, ma offrono anche prodotti che sono venduti da venditori terzi che sfruttano la piattaforma come intermediario. Recenti indagini hanno evidenziato un grosso problema nell'acquisto di integratori dai marketplace online, problema che non sussiste quando si acquista da rivenditori specializzati in salute. Si tratta del rischio della commistione delle scorte.
Sulle grandi piattaforme di e-commerce, i venditori terzi possono infatti inviare i loro prodotti a un centro di smistamento centrale, di proprietà della piattaforma, per velocizzare le tempistiche di consegna. Talvolta, può accadere che questi prodotti vengano confusi e "mischiati" con quelli provenienti direttamente dall'azienda produttrice e offerti dal sito in vendita diretta, stoccati nello stesso magazzino. Per questo motivo, esiste il rischio che, anche scegliendo di acquistare da un venditore affidabile, si potrebbe ricevere un prodotto contraffatto proveniente da un venditore terzo fraudolento.
Il problema della temperatura
Il calore e gli sbalzi di temperatura sono dannosi per gli integratori, perché possono ridurne l'efficacia. Molti siti di e-commerce conservano gli integratori assieme a tutti gli altri prodotti, come tosaerba o libri, in magazzini non climatizzati. Se un probiotico rimane in un magazzino a luglio con 38° C, è probabile che i batteri siano belli che morti prima di arrivare a casa vostra.
La soluzione: acquistare da rivenditori che sfruttano centri di distribuzione a temperatura controllata e non permettono a venditori terzi di interagire con il loro inventario.
2. Leggere attentamente le etichette degli integratori
Gli integratori che acquistate da iHerb arrivano dagli Stati Uniti e sono quindi regolamentati dalla Food and Drug Administration (FDA). La FDA, come la maggior parte delle agenzie europee e mondiali, regolamenta però gli integratori alimentari come alimenti e non come farmaci. Ciò significa che la FDA non approva gli integratori per quanto riguarda la sicurezza o l'efficacia prima che vengano immessi sul mercato. Tuttavia, l'etichettatura è rigorosamente regolamentata.
Cosa controllare sulle etichette:
- Tabella con le informazioni nutrizionali: è un requisito obbligatorio e deve indicare la dose consigliata, la quantità di principio attivo per dose e la percentuale sull'Assunzione di Riferimento (%AR).
- Miscele brevettate: fate attenzione quando viene riportata la presenza di un ingrediente brevettato. I produttori possono indicarne la presenza senza rivelare l'esatto dosaggio degli ingredienti costitutivi. Spesso si tratta di un modo per nascondere il fatto che la formula è principalmente composta da riempitivi economici con giusto una spolverata dei costosi principi attivi.
- La scritta "approvato dalla FDA": se sull'etichetta di un integratore c'è scritto "approvato dalla FDA", rimettetelo a posto. La FDA non approva gli integratori. Molti produttori legittimi specificano proprio il contrario con frasi tipo: "Queste dichiarazioni non sono state valutate dalla Food and Drug Administration".
3. Lo standard più affidabile: i test di terze parti
Dal momento che la FDA (così come le autorità di molti altri paesi produttori o importatori) non testa i lotti di vitamine e integratori, è preferibile scegliere i prodotti di aziende che pagano dei laboratori indipendenti per effettuare i test di qualità.
Ecco alcune certificazioni, indice di affidabilità, che possiamo trovare sui prodotti:
- Verificato dall'USP (United States Pharmacopeia): questo marchio conferma che il prodotto contiene effettivamente gli ingredienti elencati ed è in grado di essere scomposto dall'organismo per essere assorbito.
- NSF International: quest'agenzia controlla la presenza di contaminanti, come metalli pesanti e pesticidi. Rilascia anche una certificazione specifica per gli atleti professionisti (NSF per lo sport).
- ConsumerLab: è un ente di controllo indipendente che testa i prodotti per verificarne la potenza (ossia la concentrazione di principio attivo) e la purezza.
- iTested (programma esclusivo di iHerb): per ottenere questa certificazione, i prodotti sono testati da un laboratorio indipendente di terze parti e il relativo certificato di analisi (COA) è consultabile direttamente dal cliente finale per la massima trasparenza.
4. Proteggersi dalle truffe e dai prodotti che "promettono miracoli"
La Division of Consumer Protection del Dipartimento di Stato di New York ha recentemente lanciato un allarme sul marketing ingannevole, che sta diventando sempre più un problema nel settore della salute e del benessere.
Capanelli d'allarme a cui stare attenti
- Prodotti che "curano" le malattie: gli integratori non possono affermare di curare, prevenire o costituire un trattamento per alcuna patologia.
- Recensioni false: se un prodotto ha migliaia di recensioni, ma sono tutte pubblicate nella stessa settimana o magari utilizzano frasi identiche, è probabile che siano generate da un bot.
5. Ispezionare accuratamente i prodotti quando ci arrivano
Le nostre preoccupazioni sulla qualità del prodotto non finiscono quando lo ordiniamo. Una volta arrivato il pacco, è sempre bene ispezionarlo accuratamente. Ecco tre passaggi fondamentali da seguire:
- Controllare il sigillo di sicurezza: sotto il tappo, il sigillo interno deve essere in perfette condizioni. Se risulta sollevato, forato o mancante, mandate indietro il prodotto e non utilizzatelo.
- Controllare il numero di lotto e la scadenza: i produttori legittimi riportano la stampa con il numero di lotto (per tracciare i richiami) e con la data di scadenza o di produzione, che normalmente troviamo sul fondo o sul lato del flacone. Se mancano questi dati, il prodotto è sospetto.
- Controllare aspetto ed odore: per alcuni integratori, come le vitamine del gruppo B o la radice di valeriana, è normale la presenza di un aroma naturale molto forte, mentre in altri casi è un campanello d'allarme. Ad esempio, gli integratori di olio di pesce non devono sapere pesce marcio (segno di irrancidimento/ossidazione). Lo stesso discorso si applica anche all'aspetto visivo; ad esempio, i probiotici non devono apparire scoloriti (effetto che si verifica a causa dell'esposizione all'umidità).
Tabella riassuntiva: dove conviene comprare gli integratori?
Rivenditore specializzato (come iHerb) | Siti di e-commerce e marketplace | |
|---|---|---|
Fonte articoli in inventario | Direttamente dal produttore | Sia produttori che venditori di terze parti |
Stoccaggio | Magazzini climatizzati (conformi alle norme GMP) | Magazzini ad uso promisquo (temperatura non controllata) |
Rischio di contraffazione | Basso (Filiera chiusa) | Alto (venditori disonesti e magazzini misti) |
Trasparenza | Date di scadenza riportate sul sito | Scadenza spesso sconosciuta fino alla consegna |
Considerazioni finali
La salute è un investimento. È normale andare alla ricerca del prezzo più basso, ma se un integratore "economico" non contiene davvero i principi attivi o, peggio, contiene dei contaminanti, abbiamo sia uno spreco di denaro che dei rischi per la salute. Scegliere marchi trasparenti, verificare la presenza di test di terze parti e acquistare da rivenditori che danno la priorità alla sicurezza nello stoccaggio e nell'approvvigionamento (anche a discapito della velocità di consegna) ci tutela dai rischi di questo settore.
Bibliografia:
- Dipartimento di Stato di New York, Divisione della protezione dei consumatori. "Avviso ai consumatori: truffe e marketing ingannevole". dos.ny.gov
- U.S. Food and Drug Administration. "Integratori alimentari: What You Need to Know". fda.gov
ESONERO DI RESPONSABILITÀ:Questo Centro Benessere non intende fornire diagnosi...